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Valutazione degli alunni

Si informano gli utenti che da ottobre 2016 è attivo il nuovo sito istituzionale all’indirizzo www.itczappa.gov.it
pertanto questo sito non verrà più aggiornato

La valutazione è parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento, è utile a tutti gli attori del processo ed è alla base del contratto formativo tra docente e classe e tra docente e singolo allievo. Le verifiche fanno parte della programmazione e sono necessarie per osservare, registrare e valutare i risultati in relazione a livelli della preparazione, al tipo e ritmo di apprendimento, alle abilità attivate e alle competenze raggiunte.

In questa prospettiva la valutazione dei livelli di apprendimento raggiunti dagli allievi è di competenza del docente che agisce con autonomia e discrezionalità, all’interno del lavoro collegiale del Consigli di Classe e nell’ambito dei criteri generali approvati dal Collegio dei Docenti.

A) Verifiche

Le verifiche costituiscono un momento importante della progettazione didattica. perché consentono di misurare le reali prestazioni degli studenti. in relazione agli obiettivi da raggiungere.

Per il docente hanno lo scopo di:

  1. assumere informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento in corso, per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze;
  2. controllare, durante lo svolgimento dell’attività didattica, l’adeguatezza dei metodi, delle tecniche e degli strumenti ai fini prestabiliti;
  3. accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati;
  4. individuare il livello di apprendimento;
  5. attivare interventi di sostegno, di recupero o di approfondimento.

Per lo studente le verifiche, il cui esito dovrà essere sempre comunicato, hanno lo scopo di:

  1. far acquisire la consapevolezza del suo livello di apprendimento
  2. stimolare un ripensamento del lavoro svolto
  3. attivare, in caso di prestazioni inadeguate, i correttivi idonei al recupero con l’aiuto del docente.

E’ indispensabile, perciò, che le verifiche siano frequenti e diversificate, in base agli obiettivi che si vogliono indagare.

B) Valutazione

La valutazione non è un momento episodico, ma fa parte integrante del processo di insegnamento/apprendimento. In questa prospettiva, la valutazione assume diverse funzioni, secondo i diversi momenti del processo formativo.

  1. Valutazione diagnostica: serve ad accertare il livello di preparazione iniziale degli alunni ed è la base della programmazione disciplinare del Consiglio di Classe. Può avvenire attraverso test, questionari e prove di ingresso, ma anche colloqui di carattere informale.
  2. Valutazione formativa: serve a valutare il processo di apprendimento e concorre all’organizzazione e allo sviluppo dell’azione didattica successiva, incluse le strategie di recupero. Sono strumenti di valutazione formativa test, esercitazioni in classe, controllo e correzione dei compiti assegnati e dei quaderni (appunti ed attività svolte in classe o laboratorio), domande poste alla classe durante e dopo una spiegazione nelle lezioni partecipate/interattive.
  3. Valutazione sommativa: accerta il livello di preparazione con riferimento a conoscenze, capacità/abilità e competenze sulla base degli obiettivi stabiliti per ogni disciplina e interessa il percorso svolto fino al momento della verifica. Formalmente la valutazione si basa su griglie e/o criteri che vengono comunicati agli studenti. Si utilizzano strumenti quali prove scritte non strutturate di vario tipo, prove scritte strutturate, prove orali e pratiche, ecc.
    L’esito delle prove scritte, orali e pratiche viene sempre comunicato all’alunno, le prime come da regolamento entro quindici giorni, le seconde immediatamente. I docenti sono tenuti a rendere note le griglie o i criteri di valutazione agli studenti. Nel registro personale i docenti annotano non solo i voti, ma anche le attività volte al recupero.
  4. Valutazione collegiale: avviene attraverso gli scrutini, che sono espressione della volontà collegiale del Consiglio di Classe, maturata a seguito di un’analisi globale dell’alunno sotto l’aspetto sia formativo sia educativo.

Sheda valutazione profitto alunni approvata dal Collegio dei Docenti.

C) Voto di condotta

Tenuto conto di quanto stabilito dal Regolamento d’Istituto e dal Patto educativo di corresponsabilità, ai fini della valutazione della condotta viene utilizzata una specifica tabella,in cui sono illustrati gli elementi che concorrono alla valutazione del comportamento e i descrittori relativi a ciascun voto.

Attribuzione del voto di condotta

Il voto viene attribuito tenendo conto dei seguenti indicatori:

  1. frequenza e puntualità alle lezioni (assenze/ritardi tenendo conto delle relative motivazioni)
  2. rispetto del Regolamento e delle norme che presiedono alla vita dell’Istituto
  3. interesse e partecipazione all’attività didattica ed alle varie iniziative dell’Istituto
  4. collaborazione con gli insegnanti ed i compagni, ruolo svolto nel gruppo classe
  5. impegno nello studio (rispetto alle attitudini e ai livelli di partenza)

Sheda valutazione condotta alunni approvata dal Collegio dei Docenti.

D) Criteri per lo svolgimento degli scrutini

Criteri per lo svolgimento degli scrutini